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L'Italia è contro i diritti dei bambini?

La Legge di Stabilità 2015/2017 conferma il taglio del 27% al Fondo Nazionale Infanzia e Adolescenza attuato dai precedenti Governi. Persa un'occasione per il rilancio di sistema di welfare ormai al collasso.

Negli ultimi 2 anni tale Fondo è stato decurtato del 27% e negli ultimi 5 di quasi il 35%! Oggi il Governo mantiene questo taglio: una scelta miope che impedisce di investire sulla promozione del Benessere e dei Diritti dei bambini.

A questo link il documento congiunto di Arci e Arciragazzi.

AGGIORNAMENTO:

La Commissione Affari Costituzionali della Camera ha approvato il 6 Novembre 2014 un emendamento proposto dall’On. Paolo Beni volto ad aumentare di 12 Milioni il Fondo Nazionale Infanzia e Adolescenza, il cui importo previsto nella proposta di Legge di Stabilità confermava il taglio del 35% della Legge dell’anno scorso.

Questo emendamento recepisce la proposta avanzata da Arciragazzi Nazionale e ARCI, alla quale hanno aderito altre 10 organizzazioni e reti di terzo settore.

La palla adesso passa alla Commissione Bilancio della Camera (alla quale è stata inviata la stessa proposta) che dovrà vagliare il complesso della manovra, la quale successivamente passerà al Senato per poi tornare alla Camera per l’approvazione finale.

Un primo passo verso una maggiore equità di risorse per l’infanzia e l’adolescenza è stato compiuto; la strada è ancora lunga ma seguiremo ogni passaggio, con attenzione e l’auspicio che l’attenzione che si ricomincia ad intravedere per i bambini e i ragazzi possa continuare.

il Welfare non è uno slogan

Il parere di ARCI e Arciragazzi sul bonus bebè

Investire sull'infanzia e l'adolescenza in modo mirato per evitare la dispersione di risorse preziose

Il cosidetto "Bonus bebè" di 80 euro per ogni famiglia con un nuovo nato a reddito ISEE inferiore a 30.000 euro, annunciato dal Governo nei giorni scorsi, riporta al centro del dibattito politico il tema degli investimento per l'infanzia. Ma con provvediamenti come questo si rischia di disperdere le poche risorse a disposizione senza occuparsi del rafforzamento di servizi specifici e la promozione dei diritti ai quali si riferiscono.

A questo link il documento di Arci e Arciragazzi al riguardo.

Stipulata la convenzione con Teatro Telaio

La convenzione stipulata con Teatro Telaio va ad aumentare i vantaggi per i possessori della tessera Arciragazzi, dando ai nostri la possibilità di assistere a prezzo ridotto alle loro produzioni.

Chi è TEATRO TELAIO

Il Teatro Telaio è una cooperativa sociale onlus ed una compagnia teatrale professionale di Brescia che opera a livello nazionale dal 1979.

Il Teatro Telaio si prefigge di svolgere attività socio-educative nel campo della promozione, della educazione, della cultura, dell’arte e del turismo culturale rivolgendosi, prevalentemente, anche se non esclusivamente, a minori, adolescenti e giovani in ambito scolastico.

In relazione a ciò, Teatro Telaio gestisce stabilmente le seguenti attività:

produzione e promozione di ogni genere di servizio culturale, di animazione (ricreativo ed educativo) per minori, adolescenti e giovani;

organizzazione e promozione di festival, rassegne e stagioni teatrali;

incontri, convegni, mostre e iniziative culturali, con particolare attenzione al teatro per l’infanzia e per la gioventù;

organizzazione di laboratori, seminari, corsi di preparazione;

aggiornamento e formazione per insegnanti, educatori, animatori, genitori e studenti delle scuole dell’obbligo;

produzione, organizzazione, promozione e distribuzione di produzioni teatrali, spettacoli ed eventi rivolti in primo luogo a minori e giovani;

elaborazione di materiale didattico diretto soprattutto agli operatori in ambito scolastico.

I dettagli della Convenzione

Il “TeatroTelaio coop Sociale” offre ai tesserati Arci - Ragazzi che si presentano alle programmazioni non scolastiche per famiglie e/o ragazzi Storie storie storie - sezione domenicale (ottobre – marzo), TAGS – Teatro Serale per Giovani Adulti la possibilità:

  • se adulti, di fruire del biglietto ridotto anziché di quello intero
  • se ragazzi e quindi già destinatari di un biglietto ridotto, di far fruire la riduzione ad un accompagnatore

E’ necessario presentarsi in biglietteria muniti di tessera. Potrà essere richiesta la carta d’identità.

ARCI RAGAZZI si impegna a pubblicizzare le programmazioni del Teatro Telaio presso i propri soci attraverso il proprio sito e la propria mailing list

La presente convenzione ha validità per la stagione teatrale 2014/2015 e potrà essere tacitamente rinnovata a meno che uno dei due soggetti manifesti la volontà di recedere entro il mese di agosto.

Trovate tutte le informazioni sulla programmazione sul sito: www.teatrotelaio.it

Un treno per l'Europa: Berlino

un treno per europa

Viaggiare per capire. Viaggiare per essere

Edizione 2014

Berlino

 

In occasione del 25° anniversario della Caduta del Muro di Berlino il Centro studi Iluoghi presenta il nuovo

progetto di educazione alla cittadinanza europea: Un treno per l'Europa.

EUROPA. UNITA' NELLA DIVERSITA'

L'Unione Europea conta oggi quasi mezzo miliardo di abitanti degli stati membri, ma la consapevolezza dei cittadini europei rispetto alla necessità di collaborare insieme in un mondo globale non è elevata. I risultati raggiunti, come la pace interna e la libera circolazione, sono ormai realtà date per scontate, mentre si tratta di un percorso ancora delicato, da orientare e sostenere con lungimiranza.

È necessario avere informazioni e capire la collocazione del proprio paese e dell'Europa nel mondo, rendersi conto di cosa comporta continuare, approfondire o ridurre la collaborazione reciproca, in un contesto nel quale gli stati singoli hanno dimensioni troppo contenute per risolvere da soli problemi di portata internazionale come la pace, l'equità, il rispetto dell'ambiente ecc..

Gli stati europei, tradizionalmente divisi da lotte fratricide cruente, hanno trovato per la prima volta nella storia un lungo periodo di pace interna durante la quale è maturato il processo di integrazione europea.

La condizione attuale rispecchia, però, i segni profondi di una crisi di entusiasmo da parte dei cittadini europei che può essere ritrovato in percorsi di conoscenza reciproca fra i popoli finalizzati al progresso collettivo ed alla necessaria ripresa del cammino comune. ..

UN TRENO PER EUROPA

E' in questo contesto che si inserisce il progetto "Un treno per Europa".

Nell'idea che, attraverso percorsi di conoscenza, incontri tra cittadini coetanei e diverse generazioni, si possano proporre esperienze semplici e di facile approccio finalizzate alla conoscenza dell'Europa ai suoi cittadini. Un viaggio in treno, mezzo di trasporto di una mobilità responsabile, arricchito da lezioni, dibattiti, musica, attraverso il "Nuovo" continente la cui "nuova" identità dobbiamo costruire e vivere al più presto. Un viaggio in treno che partirà dall'Italia e giungerà in una città, in un luogo, in un tempo che narrerà di Europa.

BERLINO

C'è sempre vento, a Berlino. Forse è per questo che la città continua a cambiare.

A Berlino l'urgenza dell'oblio ha convissuto e convive con l'esigenza del ricordo.

Berlino è il luogo dove tutto può succedere. Finché il vento continuerà a soffiare.

In questa prima edizione de "Un treno per Europa" si propongono itinerari specifici per narrare le storie buie e annientatrici della storia europea del Novecento, che a Berlino ha visto la capitale del  Nazismo e la furia distruttiva del Regime Hitleriano, gli anni dolorosi della divisione della Nuova Europa che annebbiò le speranze liberate dal fumo delle macerie, ma anche la rinascita faticosa e incompiuta di una coscienza europea consapevole e solidale.

OBIETTIVI E FINALITA'

Gli studenti, i giovani più in generale, i docenti accompagnatori, i cittadini comuni e anche gli operatori culturali che seguono dall'inizio alla fine tutta la proposta sono i destinatari di questo progetto.

Ma ai giovani in generale è affidato il compito di far crescere e consolidare il valore della cittadinanza europea, come elemento costitutivo della loro identità personale e collettiva.

I viaggiatori che aderiscono al progetto accettano l'idea di incontrarsi, leggere, viaggiare per costruire Europa. E gli si chiederà proprio di incontrarsi, leggere e viaggiare. Non altro.

Ovviamente l'obiettivo rimane, come dichiarato, un percorso di educazione alla cittadinanza e molte discipline saranno opportunamente portate a strumenti di conoscenza, ma la finalità del progetto rimane quella di invitare cittadini di diverse generazioni a sperimentare approcci universali come quelli della lettura e del viaggio con il solo scopo di sentirsi cittadini europei e di conoscere altri cittadini europei, attraverso la letteratura, i luoghi, le vite delle donne e degli uomini d'Europa.

PROGETTO DIDATTICO

"Un treno per Europa" è un progetto di educazione alla cittadinanza ed è da considerarsi tale e non una gita d'istruzione e prevede un percorso di formazione e di preparazione del viaggio dedicato ai docenti accompagnatori e agli studenti.

INCONTRI EUROPEI

Il viaggio sarà anche occasione di ascoltare testimoni della più recente storia tedesca, cittadini che hanno vissuto il difficile e complesso periodo di transizione verso la nuova unificazione della Germania nell'incontro "Storie, parole e silenzi del Muro" presso l' auditorium della Fondazione Friedrich Ebert.

 

Coordinamento scientifico e organizzativo:

Associazione I luoghi. Centro studi per l’educazione alla cittadinanza

 

Collaborazioni:

Archivio storico “Bigio Savoldi e Livia Bottardi Milani”- Brescia

Associazione “Tapioca” – Darfo Boario Terme

Fondazione “Friedrich Elbert”- Berlino

Centro interdisciplinare di ricerca e documentazione sulla storia del ‘900- Università degli studi di Pavia

Scuola di viaggio - Milano

Arciragazzi - Brescia


Patrocinii:

Ufficio Scolastico Regionale Lombardia

Comune di Brescia

CGIL CISL UIL, Brescia e Vallecaonica - Sebino

Aned Associazione Ex Deportati - Brescia

progetto "Città in tasca"

Città in Tasca 2014/15

 

Breve presentazione del progetto:

"...Giovani d'oggi alla ricerca dei luoghi della socialità dei giovani di ieri nella città di

Brescia.-"

Il  progetto scaturisce essenzialmente dalla diffusa constatazione che la città di Brescia, pur

possedendo un vastissimo patrimonio ( utile per supportare una offerta di tipo turistico - culturale di

livello nazionale ed internazionale, stenta ad organizzare un "sistema" integrato e diversificato

capace di intercettare la domanda turistica -culturale nella sua articolata variabilità e, quindi,

conquistare un posizionamento competitivo sul mercato che sia all'altezza delle sue opportunità. In

questo scenario la qualità delle strutture, dei servizi, e soprattutto quella delle risorse umane

impegnate nei meccanismi dell' ospitalità, sono oggi ancora troppo insufficienti. n basso ricambio

generazionale nelle imprese, l'improvvisazione praticata nelle professioni e una scarsa presenza

della componente giovanile nel sistema, sono aspetti non secondari. Il progetto risponde a tale

prospettiva strategica, ovvero: costituire una rete di competenze all'interno di un gruppo di giovani

residenti.

Breve descrizione del progetto

Oggi più che mai il giovane sente e vive l'esigenza di nuovi stimoli per una riflessione sulla propria

responsabilità, su quanto essa stessa possa essere latore di novità, di entusiasmo, in grado di

invertire la rotta e proporre quella conversione culturale di cui il nostro territorio necessita. Giovani

che hanno bisogno di "SPAZIO" per potere sperimentare se stessi e le proprie capacità e

competenze. Il  "cambiamento" sociale e socio relazionale diviene una parola-chiave per definire la

società in cui dobbiamo e possiamo vivere; una società chiamata ad adeguarsi alle nuove

generazioni e alle nuove esigenze troppo spesso urlate nel silenzio. Le giovani generazioni oggi

vivono, sempre più di frequente, una sorta di "età del mutamento", della fatica che comporta una

sorta di "cambio di pelle", delle grandi domande e del cominciare ad entrare in un mondo più

adulto. Un mutamento necessario, quanto difficile. Dalla rottura dei corporativismi e delle ancora

troppe chiusure, al libero accesso alle opportunità del mercato, alla necessità di disegnare una

società che liberi il lavoro dal macigno di una precarietà che non consente di progettare serenamente

il proprio percorso di vita. Il Progetto, dunque, nasce dall' esigenza di costruire proposte significative

per i giovani che attraverso un' attività di ascolto e di animazione nel territorio potranno essere

accompagnati nell'acquisizione di una nuova consapevolezza di sé, del proprio bagaglio culturale e

professionale in relazione alla storia personale di ognuno di loro e delle personali potenzialità.

 

La messa in atto all'interno dell'associazione del progetto prevede tre differenti fasi di attuazione:

 

1. La sensibilizzazione e la promozione della idea progettuale con i volontari impegnati nella

promozione del progetto;

2. Attivazione dei servizi e delle azioni progettuali;

3. Verifica dei risultati conseguiti in termini di numeri e di obiettivi raggiunti.

Il  progetto mira ad impegnare giovani volontari, in un processo virtuoso che sia nello stesso tempo

di utilità sociale per il gruppo e la comunità locale nei quali i volontari sono inseriti ed operano, ma

che risulti nello stesso tempo utile a completare la loro formazione personale e culturale su

tematiche legate alla cultura della città di Brescia ed ai cambiamenti avuti negli ultimi cento anni.

 

Il progetto, nello specifico prevede cinque interventi:

 

- Conoscenza del territorio (La città di Brescia: i luoghi della socialità e del tempo libero dei :

giovani nella città di Brescia dal 1900 ad oggi. Realizzazione di una sintetica mappa di profilo dei

luoghi individuati);

-Creazione di un Gruppo di Giovani (Gli incontri avranno un carattere principalmente ludico e

operativo, in modo da permettere ai ragazzi di apprendere divertendosi e visitando personalmente i

luoghi indagati, che potranno fotografare, confrontando i loro scatti con vecchie cartoline, dipinti,

disegni, stampe, incisioni e immagini di vario genere, conservate negli archivi comunali e raccolte

in diverse pubblicazioni.

-Visite alla città di Brescia: individuati i luoghi ritenuti di maggior interesse per il progetto,

proviamo a cercarli. Durante le uscite i giovani saranno accompagnati da Guide turistiche,

professori di storia locale, e adulti testimoni; si realizzeranno interviste ai cittadini residenti per

ampliare le conoscenze.

- Realizzazione di una mappa dei luoghi della socialità e del divertimento dei giovani bresciani:

Realizzazione delle Schede dei luoghi individuati e censiti; Raccolta delle fotografie e raccolta delle

interviste e testimonianze.

-Creazione dei "Custodi" della Città: Incontri presso le 7 associazioni aderenti al Forum per

presentare la conoscenza acquisita dai giovani durante il progetto. Visite sul territorio "pilota" per

l'occasione il gruppo diventa il "cicerone" per gli altri giovani.

 

Il progetto è finanziato dalla Fondazione Comunità Bresciana in quanto ha ravvisato negli

obiettivi progettuali l'intenzione di diffondere la consapevolezza tra i giovani della necessità che

essi stessi diventino parte attiva della vita della comunità. Il senso del presente ed il futuro:

L'importanza dell'impegno civile;la cura delle ricchezze storico artistiche del proprio territorio

come patrimonio identitario;l'integrazione interculturale attraverso la conoscenza della storia, della

politica,dell'arte e della cultura anche del territorio in cui si vive.

Il progetto è iniziato nel mese di Luglio del 2014 e si concluderà entro il maggio 2015 e verrà

articolato in queste fasi

La messa in atto all'interno dell'associazione del progetto prevede tre differenti fasi di attuazione:

1. La sensibilizzazione e la promozione della idea progettuale con i volontari impegnati nella

promozione del progetto (luglio/ottobre 2014); .

2. Attivazione dei servizi e delle azioni progettuali (da settembre 2014 a marzo 2015;

3. Verifica dei risultati conseguiti in termini di numeri e di obiettivi raggiunti (aprile/maggio 2015).

Il progetto sarà itinerante nella città di Brescia.

Il progetto è offerto GRATUIT AMENTE ed interesserà i giovani fra i 17 ed i 26 anni, si prevede di

coinvolgere oltre 200 giovani in varie attività. Verranno attivate collaborazioni con il Comune di

Brescia assessorato alle Politiche Giovanili, Brescia Musei, ma soprattutto con le Associazioni

(ARCI, AICS, CTS, CT A ACLI, CTG, ARCIRAGAZZI, UISP ) aderenti al Forum Turismo

Sociale. Inoltre altre collaborazioni preziose verranno attivate coinvolgendo il modo della scuola

superiore, dei CFP e dell 'Università.

La Segreteria del progetto è presso la sede dell' Associazione CTS di Brescia

via N. Tommaseo 2/a - 25128 Brescia

Tel.030.41889 email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. I referenti del progetto sono :Luigi Bandera :

Responsabile Aurora Ragone: Coordinatrice delle Attività

LA CITTA' IN TASCA

I Giovani d’oggi alla scoperta dei giovani di ieri.

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Fossa Bagni; Il “primo” Lido Estivo della Città di Brescia all’inizio del 900. Adesso un parcheggio!

Come è cambiata la città negli ultimi cent’anni

Progetto del Forum del Turismo Sociale con il contributo della Fondazione della Comunità Bresciana.
Si stanno svolgendo in queste settimane gli incontri presso le Associazioni aderenti al Forum per illustrare e predisporre le attività del progetto.
Ieri presso il Circolo Arci Colori e Sapori i giovani  e i dirigenti delle associazioni hanno comunicato ad approfondire le tematiche e quali modalità utilizzare  lungo il percorso di conoscenza e di informazione del progetto.
Quali luoghi da visitare, come fare la mappa, ma soprattutto come reclutare  e motivare i giovani, queste sono state le tematiche affrontate durante la serata.
Oltre ai giovani soci delle associazioni, si è deciso anche di coinvolgere le Scuole Medie Superiori della Città e l’Accademia Laba.

La città di Brescia: i luoghi della socialità e del tempo libero dei giovani nella città di Brescia dal 1900 ad oggi. Un tema affascinante e che potrebbe essere solo l’inizio di un lungo percorso che le Associazioni ( Aics, Arci, Arciragazzi, CTS, CTG, CTA Acli, Uisp ) vogliono intraprendere affinché Brescia diventi una SmartYoungCity.

per maggiori informazioni sul progetto cliccate qui

Il progetto è offerto GRATUITAMENTE ed  interesserà i giovani fra i 17 ed i 26 anni, si prevede di coinvolgere oltre 200 giovani  in varie attività.

il progetto è aperto alla collaborazione di Tutti.
Quindi chiunque desideri maggiori informazioni può rivolgersi alla segreteria del progetto presso la sede dell'associazione

CTS di Brescia

Via N. Tommaseo 2/A - 25128 - Brescia

tel 030/41889 mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Sei stata in Africa, hai l'ebola!

Sei stata in Africa, hai l’ebola“: e a una bambina di tre anni viene impedito l’accesso all’asilo. E’ accaduto a Fiumicino. La bambina, tornata il 14 ottobre scorso da un breve viaggio in Uganda con la famiglia, stava entrando nell’edificio, quando un gruppo di mamme le ha sbarrato la strada. “Se entra in classe lei non entrano i nostri figli”, avrebbero dichiarato giorni prima le mamme alla preside dell’istituto. Proprio a causa della preoccupazione scatenata dal ritorno della bambina, la preside aveva già provveduto ad effettuare alcune verifiche: Abbiamo chiamato il papà che ha portato un certificato medico, abbiamo anche chiamato il medico che in Uganda aveva visitato la bambina e ci siamo informati in aeroporto se l’Uganda fosse un paese a rischio, scoprendo che non lo è”, spiega la preside alla stampa. Tutto ciò non sembra essere bastato ai genitori degli altri bambini.

“Abbiamo passato giorni di angoscia- racconta il padre della bambina al giornale online In Terris – Eppure non c’era alcun motivo reale per poter solo immaginare qualche rischio; l’unica spiegazione è che venivamo dall’Africa. Ma l’Uganda non è un Paese contagiato, e comunque prima di partire, esattamente il giorno prima, ho fatto fare alle mie figlie tutte le analisi necessarie a stabilire la loro totale buona salute. Non solo, ma mia figlia non ha avuto alcun sintomo particolare, né una febbre né un raffreddore. Ciò che è accaduto è pura follia”.

Follia scatenata dall’allarmismo lanciato da alcuni personaggi politici, ripreso da diversi media e reso virale sui social network. E che sta provocando quella che sembra assumere i tratti di una psicosi: lunedì scorso, una donna originaria della Guinea (in Italia da quattro anni) è stata insultata da una minorenne romana: “Spostati, hai l’Ebola”.

Tratto da "cronachediordinariorazzismo.org"

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Former New England and Houston defensive tackle Vince Wilfork announced his retirement from the NFL in a barbecue commercial on Monday, a fitting farewell for a big guy who loved to eat.Vince Wilfork Jersey

Wilfork tweeted a video showing him un-taping his ankles, hanging up his cleats and grabbing grilling tongs. The video then shows the 35-year-old defender dancing,J.J. Watt Jersey cooking ribs and smoking a cigar while wearing his trademark overalls.

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Wilfork played 13 NFL seasons, including the last two in Houston. He said earlier this summer he was contemplating retirement after the Texans declined to offer him a new contract.

Wilfork was drafted by New England in 2004 and anchored the Pats’ defense line for 11 seasons. He was named to five Pro Bowls and helped the Patriots win two Super Bowls.