20 maggio 2018

Fiumicello: Moltiplichiamo gli sguardi

“Fiumicello: Moltiplichiamo gli Sguardi” è un progetto che intende contribuire al rafforzamento del tessuto sociale di Fiumicello proponendo nuove modalità di vivere il quartiere e di affrontarne i problemi e i bisogni, attraverso azioni che aumentino il livello di partecipazione dei suoi abitanti e la loro capacità di ragionare ed operare in termini di comunità.

Il punto nodale è cambiare la percezione stessa del quartiere, al proprio interno ma soprattutto all’esterno, dove viene definito troppo spesso come un ghetto malfamato. Per far questo c’è da investire sulle emozioni, sull’autostima, sull’entusiasmo. Sull’identità.

Il progetto è presentato da una rete, di cui Arciragazzi è capofila, composta dalla Parrocchia S. M. Nascente, dalle Cooperative Tornasole e Mistral, dagli Alpini e dal Consiglio di Quartiere di Fiumicello, dal Movimento Nonviolento e dall’associazione Myskin. Il senso e il valore aggiunto della rete stanno nel sostenere i cittadini e affiancarli con una presenza e una costanza che singolarmente non si potrebbe garantire per dar loro strumenti e una prospettiva di sviluppo.

Molte le azioni sul territorio, che avranno inizio per i primi di giugno;e si concluderanno a fine ottobre 2019.

Per quanto tali azioni siano in diversi modi connesse tra loro vengono raggruppate in tre categorie:

1) attività di aggregazione e socializzazione, per promuovere la conoscenza reciproca e superare le diffidenze;

In questa categoria figurano il corso di giocoleria, corsi di danza, per animatori ricreativi e sportivi, attività ricreative per anziani, per donne straniere e per i bambini, feste e serate di divertimento nel quartiere, la realizzazione di un murales e non solo.

2) percorsi educativi e formativi, per dare a tutti i cittadini gli strumenti culturali necessari a prendere consapevolezza delle loro possibilità nel migliorare l’ambiente in cui vivono;

Qui figurano interventi sul tema dei Diritti nelle scuole, corsi di educazione alla cittadinanza, sulle opportunità europee e sul servizio civile e il Teatro Forum.

3) attività di solidarietà e sostegno indirizzate verso i soggetti più deboli, per stimolare una coscienza solidaristica attiva e coinvolgere volontari verso azioni concrete e strutturate.

Rientrano qui il servizio di Emergenza freddo, il Custode sociale che fornirà assistenza e orientamento ai cittadini su vari temi e nei riguardi della pubblica amministrazione; la Prossimità lieve che sosterrà i soggetti fragili in alcune attività quotidiane, e il recupero del cibo in esubero delle scuole per fornirlo a soggetti bisognosi.